Il melanoma è un tumore molto aggressivo che deriva dalla trasformazione maligna dei melanociti.
Il melanoma può insorgere su cute apparentemente sana o dalla modificazione di un neo preesistente. Raramente può insorgere anche a livello delle mucose (orale, genitale, congiuntivale o mucosa degli organi interni).

È una neoplasia relativamente frequente, ma in continuo aumento.
L’incidenza è maggiore nella razza caucasica.
Si tratta di uno dei principali tumori che insorge in giovane età.

Circa l’85% dei melanomi cutanei che insorgono annualmente nel mondo interessa le popolazioni di Nord-America, Europa e Oceania.

In Europa, durante il periodo 1995-2012, si è riscontato un aumento statisticamente significativo dell’incidenza di melanoma sia nella forma in situ (+7.7% uomini, +6.2% donne) sia per i casi invasivi (+4.0% uomini, +3.0% donne), costituiti principalmente dai melanomi sottili con valori di +10% uomini e +8.3% donne (Sacchetto L, Zanetti R, Comber H, et al. Trends in incidence of thick, thin and in situ melanoma in Europe. Eur J Cancer. 2018 Mar;92:108-118 https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29395684/)
I dati di incidenza e di mortalità europei possono essere accessibili sul sito della commissione europea ECIS – European Cancer Information System: https://ecis.jrc.ec.europa.eu/

In Italia, sono stati stimati circa 14.900 nel 2020 (8.100 uomini e 6.700 donne), le stime per il 2021 non sono disponibili.
Il rischio di sviluppare un melanoma nel corso della vita è del 1.5% nei maschi e del 1.2% nelle donne. Il trend d‘incidenza appare in aumento statisticamente significativo sia nei maschi (+ 4.4% per anno), che nelle donne (+ 3.1% per anno).
Nel periodo 2008-2016 si è riscontrato un aumento statisticamente significativo dei tassi di incidenza anche per sesso ed età.

Nella popolazione italiana costituisce il secondo tumore più frequente nei maschi sotto i 50 anni e il terzo più frequente nelle femmine sotto i 50 anni.

Esiste tuttavia una notevole variabilità geografica nell’incidenza del melanoma cutaneo nel nostro Paese con un evidente trend decrescente Nord-Sud: i tassi di incidenza sono fino a due volte più bassi nel Sud Italia rispetto a quelli nelle aree del Centro-Nord Italia.

In Italia, la sopravvivenza netta a 5 anni standardizzata per età è dell’87,8% per gli uomini e dell’90,8% per le donne (casi incidenti nel periodo 2010-2014, con follow-up al 2018).

Considerando le diverse aree geografiche, si registrano differenze di sopravvivenza netta a 5 anni: dall’88% in uomini e 91% in donne nel Nord Est, all’85% in uomini e 89% in donne nel Nord Ovest e Centro Italia, fino all’80% in uomini e 84% in donne nel Sud Italia (Linee guida AIOM 2021).
Nel 2020, sono circa 169.900 (5% del totale) i cittadini italiani con pregressa diagnosi di melanoma (in Italia, nel 2006 i casi prevalenti erano circa 80.000).

Il melanoma nell’infanzia è molto raro prima dei 14 anni (AIRTUM. I Tumori in Italia – Rapporto 2012. I tumori dei bambini e degli adolescenti. Epidemiol Prev 2013; 37(1) Suppl 1.)
https://www.registri-tumori.it/cms/pubblicazioni/i-tumori-italia-rapporto-2012-i-tumori-dei-bambini-e-degli-adolescenti



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